Emorroidectomia secondo Whitehead
La chirurgia rappresenta a volte la sola strada da intraprendere per il trattamento delle emorroidi di III e IV grado e tra i possibili interventi vi è la tecnica della emorroidectomia secondo Whitehead, che va ad affiancarsi alle numerose tecniche codificate per il trattamento delle emorroidi. Questa variante di intervento chirurgico permette di adottare un approccio corretto nei confronti della patologia emorroidaria per provvedere alla soluzione del problema. Lo scopo principale di questo genere di chirurgia consiste nell’asportazione circolare del tessuto emorroidario e della mucosa anorettale, è possibile quindi praticare una forma di emorroidectomia decisamente estesa, costituendo così una condizione che comporta l’esposizione ad un maggior numero di complicanze. L’intervento messo a punto da Whitehead comporta infatti la separazione della mucosa lungo la linea muco-cutanea fino ad esporre lo sfintere interno si stacca il cilindro di tessuto sottomucoso con il tessuto emorroidario ed il suo piano vascolare; dopo aver eseguito lo scollamento circolare si esegue la sutura adoperando dei fili riassorbibili: le strutture vascolari dalla mucosa ano-rettale vengono legate con l’esecuzione di un punto transfisso che permette di ricostruire il piano muco-cutaneo. Altre notizie si trovano su Cura delle emorroidi laser: intervento di scelta dalla Società Italiana di Proctologia.
I limiti dell’operazione
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| emorroidectomia secondo Whitehead |
La tecnica risulta efficace nel trattamento chirurgico delle emorroidi di III e IV grado, in quanto si registrano dei buoni risultati a livello statistico, inoltre si tratta di un’operazione alquanto semplice nell’esecuzione, ma si riscontrano alcuni svantaggi. Vanno infatti sottolineati i limitidell’emorroidectomia secondo Whitehead, che fanno storcere il naso alla maggior parte dei chirurghi che non ritengono questa procedura soddisfacente, si tratta di alcune complicanze che si vengono ad evidenziare nel periodo post-operatorio, si tratta di complicanze precoci e tardive quali: incontinenza, ano umido, ectropion, stenosi, marische. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Emorroidi intervento chirurgico complicanze.

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