Tuesday, May 5, 2015

Emorroidi foto: eziologia e trattamento

Emorroidi foto: eziologia e diagnosi

Emorroidi foto: questa patologia è un’affezione piuttosto diffusa legata sia a fattori costituzionali sia a fattori contingenti, i più comuni dei quali sono rappresentati dall’aumento della pressione venosa causato da uno sforzo eccessivo, ma anche la gravidanza e il parto nelle donne costituiscono delle probabili cause. Tale malessere si evidenzia con il prolasso dei piccoli cuscinetti carnosi e vascolarizzati che rivestono l’ano e hanno il ruolo di agevolare l’eliminazione delle feci e dei gas intestinali, a causa di sforzi prolungati, o anche con il passare dell’età, può capitare che questi tessuti perdono elasticità, generando la malattia emorroidaria. Si consiglia di rivolgersi al medico quando si rivelano i primi sintomi del disturbo, in particolare la presenza di tracce di sangue nell’ano, in quanto è decisivo adottare nell’immediato delle misure preventive per risolvere i disturbi. Tra i primi accorgimenti da adottare vengono suggeriti diversi rimedi naturali ma anche dei farmaci da applicare ad uso locale o per via orale. Il medico deve inoltre escludere la presenza di problemi come il cancro o altre malattie dell’intestino attraverso una accurata visita a volte è richiesta anche l’esplorazione rettale. A volte i rimedi naturali e la terapia farmacologica non sono efficaci ed è quindi necessario l’intervento chirurgico di asportazione  detto emorroidectomia, che viene effettuato in caso di emorroidi interne che fuoriescono dall’ano, quando il prolasso è giunto al III o al IV grado. Altre informazioni su Emorroidi esterne foto: aspetto.

Trattamento contro la malattia emorroidaria

Il medico può prescrivere diversi prodotti ad uso locale quali creme, pomate, supposte o schiume, che comunque non agiscono sulla causa delle emorroidi ma danno sollievo ai disturbi, limitandosi a svolgere un’azione di anestetici locali, ma non devono essere utilizzati per troppo tempo. Nel trattamento topico é consigliato l’utilizzo di creme con proprietà antiedemigene ed antinfiammatorie che favoriscono l’azione protettiva nei confronti della fragilità vasale, in questo caso si consigliano la Bromelina e l’Escina. I farmaci a base di cortisone riducono l’infiammazione ed il rigonfiamento intorno alle emorroidi ma non vanno utilizzati per un periodo superiore ad una settimana. In caso di crisi emorroidarie acute con dolore e sanguinamento vengono prescritti dei farmaci che agiscono sui vasi venosi e sull’infiammazione. In caso di emorroidi prolassate non trombizzate per trattare il dolore si possono effettuare dei lavaggi caldi e si può praticare una semplice manovra di riposizionamento del prolasso all’interno del canale anale; a volte invece si può applicare del ghiaccio per 15 – 30 minuti, per circa 3 volte al giorno per dare un po’ di sollievo alla zona interessata. Si rimanda anche a Foto emorroidi esterne: genesi e tipologie.

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