Monday, May 4, 2015

Emorroidi cause: quali sono

Emorroidi cause: i principali fattori di rischio

Un aumento di pressione dei vasi sanguigni presenti nel retto può causare il rigonfiamento di questi vasi facendo sorgere la malattia emorroidaria. Parlando delle emorroidi le cause possono essere svariate tra le quali i casi di stitichezza o diarrea, ma anche la gravidanza e l’età. Tra i fattori più comuni bisogna menzionare, in particolare, gli sforzi che coinvolgono la fase della defecazione soprattutto se il soggetto soffre di stipsi. Ed infatti la degenerazione della patologia emorroidaria pur dipendendo da diversi fattori, nella maggioranza dei casi  è connessa all’aumento della pressione nell’addome dovuto ad un eccesso di sforzo durante la defecazione; tra gli altri fattori non va trascurato il coefficiente di ereditarietà; nei soggetti maschili l’eziologia delle emorroidi può essere correlata all’ipertrofia della prostata; non va poi sottovalutato l’invecchiamento che incide sul tono musicale e può generare la formazione della patologia emorroidaria; anche l’obesità può favorire il disturbo, in quanto il peso in eccesso provoca pressione sulle vene nel canale anale; nelle donne in gravidanza non sono rari episodi di emorroidi a causa della pressione del feto sulle vene nel canale anale. Per maggiori informazioni si rimanda anche alla lettura dell’articolo Emorroidi interne cura: i migliori rimedi.

Come prevenire la malattia emorroidaria

emorroidi cause
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Per prevenire l’insorgenza della patologia si consiglia una dieta ricca di fibre provenienti da frutta e verdura di stagione, da associare ad un’adeguata idratazione che rende le feci più morbide, si suggerisce quindi di bere molta acqua evitando o riducendo il consumo di caffè, delle bevande gassate e dell’alcool.  È opportuno poi non ritardare la defecazione né sforzarsi troppo durante la fase dell’evacuazione. Per evitare l’insorgenza di tale patologia bisogna inoltre dedicarsi tutti i giorni ad una leggera attività fisica. È sconsigliato poi stare troppo a lungo seduti o in piedi, per evitare una maggiore pressione sulle vene nella zona del retto. Si suggeriscono anche delle norme igienico-sanitarie accorte, in questo caso è bene non lavare la zona anale dopo i movimenti intestinali sottoponendo la zona interessata ad un eccessivo strofinamento intorno all’ano, si suggeriscono poi dei detergenti non aggressivi. Altre notizie su Rimedi emorroidi esterne per trattare i sintomi.

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