Tuesday, May 5, 2015

Manometria anorettale applicazioni in campo diagnostico

Manometria anorettale applicazioni

Per la corretta diagnosi delle differenti patologie proctologiche si hanno a disposizione delle specifiche tecniche di indagine funzionale e strumentale, e tra gli esami utilizzati per formulare una corretta diagnosi in ambito proctologico bisogna segnalare la manometria anorettale. Questa procedura investigativa permette di valutare il quadro clinico dei soggetti colpiti da problemi anorettali che possono coinvolgere anche il pavimento pelvico; in particolare il ricorso a tale metodo diagnostico è utile in caso di patologie che si caratterizzano per diversi sintomi quali: prolasso, incontinenza, megaretto, megacolon. Oltre a verificare l’insorgenza delle varie patologie, la manometria anorettale consente anche di appurare l’efficacia del trattamento indicato come terapia, indagando la sensibilità rettale, la contrazione anale volontaria ed il ponza mento; per cui oltre a monitorare la funzionalità anorettale questa indagine investigativa favorisce anche un adeguato trattamento chirurgico ed aiuta nella diagnosi differenziale dei disturbi anorettali. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di Tumori colorettali: eziologia e diagnosi.

Casi clinici

manometria anorettale
La manometria anorettale rappresenta uno degli esami maggiormente adoperati tra le indagini strumentali, di solito viene eseguita utilizzando un catetere a palloncino riempito con acqua oppure con aria, in alternativa vengono usati i cosiddetti cateteri opentip a perfusione con misuratori allo stato solido o con multiple radial-catheters. Attraverso la procedura diagnostica è possibile accertare i seguenti parametri anorettali quali: il riflesso inibitorio e quello eccitatorio anorettale; la pressione a riposo; l’ampiezza e la durata della pressione massima durante il ponzamento; la pressione anale nel corso della contrazione; la sensibilità rettale; la pressione intrarettale. Nella maggior parte dei casi clinici, la manometria anorettale viene impiegata nei soggetti che soffrono di stipsi prolungata di carattere idiopatico, ma anche in pazienti che presentano disordini sistemici e nei bambini con ano imperforato congenito. Maggiori notizie si trovano su Rettocele: sintomi, diagnosi e complicanze.

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